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Sardinia Climbing: Stage di arrampicata Novembre 2017

Nuovo Stage di arrampicata nell’Iglesiente

climbing-sardinia-stage-2017

 

Quattro giorni di arrampicata nel Sud Ovest della Sardegna, proposti dal team di Guide Alpine della Pro Up (Varese) in collaborazione con il B&B Pedra Rubia di Nebida.

DOVE: Masua – Nebida – Sud Ovest Sardegna. Visiteremo le falesie di Buggerru, Capo Pecora, Masua e Domusnovas.
In programma anche la salita del magnifico faraglione Pan di Zucchero.

PERIODO: 1, 2, 3, 4 Novembre 2017

QUOTA:
320 euro a persona*
La quota comprende: organizzazione, accompagnamento e insegnamento da parte di Guida Alpina, assicurazione R.C. materiale comune. Inclusi il pernotto e colazione presso il Bed&Breakfast Pedra Rubia a Nebida (Iglesias), il noleggio auto per spostamenti in loco.

200 euro a persona: solo stage, senza pernotto, la quota comprende organizzazione, accompagnamento e insegnamento da parte di Guida Alpina, assicurazione R.C. materiale comune (escluso pernotto e trasporto in auto).

PROGRAMMA:
Volo da Milano a Cagliari la mattina del 1 novembre, trasferimento in auto al B&B Pedra Rubia, circa 45 minuti, sistemazione del materiale e direzione alla falesia Castello dell’Iride direttamente sul mare. Secondo giorno puntata alla falesia di Capo Pecora con la sua roccia granitica in riva al mare. Terzo giorno, in programma la salita “multipitches” del faraglione Pan di Zucchero con trasferimento in gommone. Ultimo giorno, in falesia a Domusnovas, nel pomeriggio rientro al B&B e partenza per l’aeroporto, volo per Milano in tarda serata.

INFO:
Andrea
info@proup.team
+39 338 7445330
Trova tutte le info al link: http://proup.team/sardegna-climbing/

*La quota non comprende volo aereo andata e ritorno su Cagliari, pasti, rifornimento, extra e tutto quello che non è compreso nella voce “quota”. Le proposte riportate, sono indicative di un programma di massima. Possono subire variazioni in funzione delle condizioni meteo, del numero di partecipanti o di altre variabili.

Galleria Henry a Buggerru: a picco sul mare delle miniere

La Galleria Henry a Buggerru è una spettacolare galleria mineraria visitabile nei fine settimana nel Sud Ovest Sardegna. Risale al 1892 ed è stata scovata lungo la bellissima costa rocciosa iglesiente per collegare la miniera di Pranu Sartu con le laverie e il porto del paesino minerario di Buggerru.
La visita permette di godere di un panorama mozzafiato dal piazzale della miniera, cui si giunge all’interno di un trenino elettrico, lungo il percorso della vecchia ferrovia a vapore.
Il ritorno è a piedi lungo la vecchia galleria “pedonale” percorsa anticamente da muli e cavalli che permette di affacciarsi su punti panoramici unici al sopra della costa rocciosa.
Le guide del parco geominerario vi accompagneranno  nella visita, impreziosendo l’esperienza con racconti sulle importanti vicende storiche e sociali della vita mineraria di Buggerru, celebre per l’eccidio del 1904 in cui persero la vita quattro minatori e dal quale scaturì il primo sciopero nazionale in Italia.
Per informazioni chiamare il numero di cellulare: 388 932 3529 o scrivere all’email: infogalleriahenry@virgilio.it.
Per gli orari di apertura consultare la pagina facebook: https://www.facebook.com/Galleria-Henry-507538759434391/

 

Porto Flavia: il mistero racchiuso nella falesia di Masua

Porto Flavia come non l’avete mai vista!
Qui le foto della galleria di carico, non visitabile al pubblico per motivi di sicurezza, così come si presenta attualmente: le enormi tramogge, i binari dove scorreva il braccio meccanico, ormai inabissato in mare, ciò che resta della galleria sottoterra.
E poi tante altre foto della galleria di scarico, questa invece percorribile dai turisti  che godranno di meravigliosi scorci durante le visite guidate a Porto Flavia. Un gioiello dell’arte mineraria da visitare prima possibile.
Il sito di Porto Flavia è gestito dal comune di Iglesias e dal Parco Geominerario.

Prenotazioni: Ufficio IAT 0781/274507 (aperto dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30
mail: infoturistiche@comune.iglesias.ca.it).
La prenotazione non è obbligatoria, ma consigliata. Si informa che, per motivi di sicurezza, le visite guidate sono contingentate.

In Barca, Buggerru – Scivu. Giochi di luce su granito e calcare

Dal Porto di Buggerru si parte per una bellissima gita in barca verso la costa più a Nord, verso la bella spiaggia di Scivu. L’ideale è noleggiare una piccola barca o gommone al porto di Buggerru e scegliere uno degli approdi bellissimi in cui è possibile fare il bagno in totale solitudine.

Da Buggerru verso Scivu

 

Granito sul mare

 

Il nido dell’aquila, vicino Buggerru
scivu spiaggia dal mare
Spiaggia di Scivu
Da Capo Pecora a Buggerru
Verso Buggerru
Faraglioni di calcare ceroide
Il nido dell’aquila
Galleria Henry e Miniera di Planu Sartu
Galleria Henry e Miniera di Planu Sartu

 

 

 

Visite a Porto Flavia e Villamarina: Orari Maggio 2016

Porto Flavia e Galleria Villamarina a Monteponi (Iglesias) sono due gioielli dell’arte mineraria.
Qui gli orari, i costi, le modalità di visita e prenotazione per il mese di Maggio 2016. Vi raccomandiamo di prenotare prima di andare, onde evitare di fare un viaggio a vuoto.

porto flaviaVISITE A PORTO FLAVIA
Masua, Iglesias

Domenica 01
Visite guidate alle ore 9.30 10.15 11.00 11.45 12.30 13.15 14.00 14.45 15.30 16.15 17.00 17.45

Lunedì 02
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Martedì 03
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Mercoledì 04
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Giovedì 05
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Venerdì 06
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Sabato 07
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30 14.30 15.30 16.30

Domenica 08
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30 14.30 15.30 16.30

Lunedì 09
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Martedì 10
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Mercoledì 11
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Giovedì 12
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Venerdì 13
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Sabato 14
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30 14.30 15.30 16.30

Domenica 15
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30 14.30 15.30 16.30

Lunedì 16
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Martedì 17
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Mercoledì 18
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Giovedì 19
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Venerdì 20
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Sabato 21
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30 14.30 15.30 16.30

Domenica 22
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30 14.30 15.30 16.30

Lunedì 23
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Martedì 24
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Mercoledì 25
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Giovedì 26
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Venerdì 27
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Sabato 28
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30 14.30 15.30 16.30

Domenica 29
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30 14.30 15.30 16.30

Lunedì 30
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Martedì 31
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Prenotazioni: Ufficio IAT 0781/274507 (dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 20.00
mail: infoturistiche@comune.iglesias.ca.it).
La prenotazione non è obbligatoria, ma consigliata. Si informa che, per motivi di sicurezza, le visite guidate sono contingentate.

Biglietti
Intero: euro 10.00
Ridotto Ragazzi (6-12 anni): euro 6.50
Ridotto Senior (65+ anni): euro 6.50
Gruppi (almeno 20 adulti paganti): euro 8.00
Scuole: euro 6.50

Dov’è Porto Flavia.

VISITE A GALLERIA VILLAMARINA
Monteponi, Iglesias
Visite guidate in italiano e inglese su prenotazione.

Domenica 1 Maggio
Visite guidate alle ore 9.30 10.30 11.30 12.30

Domenica 29 (Giornata Nazionale delle Miniere)
Visite guidate alle ore 9.30 10.15 11.00 11.45 12.30 13.15 14.00 14.45 15.30 16.15 17.00 17.45

Prenotazioni: Ufficio IAT 0781/274507 (dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 20.00
mail: infoturistiche@comune.iglesias.ca.it).

La prenotazione non è obbligatoria, ma consigliata. Si informa che, per motivi di sicurezza, le visite guidate sono contingentate.

Biglietti
Intero: euro 10.00
Ridotto Ragazzi (6-12 anni): euro 6.50
Ridotto Senior (65+ anni): euro 6.50
Gruppi (almeno 20 adulti paganti): euro 8.00
Scuole: euro 6.50

Info aggiornate su facebook.com/visitiglesias.

I Fiori dell’Iglesiente

Ci sono fiori, arbusti, piante che sono tipiche della Sardegna e del Mediterraneo. Qui alcune delle specie più diffuse nel nostro territorio, dei veri must have della macchia mediterranea sarda e iglesiente.

CISTO MARINO (Cistus monspeliensis)

Cisto marino
Cisto Marino nel fluminese

In sardo si chiama Mudegu (o Murdegu) ed è diffuso in tutte le aree costiere della Sardegna e in zone montuose interne. E’ un arbusto sempreverde, fiorisce in primavera e d’estate assume invece un aspetto secco e scuro. Di solito la sua presenza è indice di degradazione della vegetazione mediterranea poiché necessita di pochissima acqua, per cui riesce a crescere in territori proibitivi per tante altre specie. Tuttavia va detto che rappresenta uno degli ultimi baluardi prima della desertificazione, prevenendo l’erosione dei suoli declivi percorsi da incendi. Infatti ricopre facilmente le aree percorse da incendi in quanto i semi hanno la capacità di resistere alle alte temperature, permettendo alla specie una rapida colonizzazione dell’area.
Curiosità: Dal Cistus monspeliensis si estrae una resina chiamata ladano che è molto importante in profumeria dove è usata soprattutto come fissativo, dolcificante e ingrediente di miscele. In aromaterapia e in medicina popolare è molto conosciuta per le sue proprietà fungicide e antibatteriche.
L’uso domestico invece è limitato a legna da ardere, utile soprattutto per avviare l’accensione.

cisto rosso
Cisto rosso

Come altre piante fortemente aromatiche, il Cistus monspeliensis è rifiutato dagli animali. Il cisto marino ha i fiori bianchi, ma c’è anche il cisto con i fiori rosa (cisto rosso o villoso) o il cisto femmina.
La schiuma o bavetta che in alcuni periodi dell’anno imbratta le foglie di cisto è prodotto da un insetto, Aphrophoridae,  detto volgarmente sputacchina.

ASFODELO (Asphodelus)

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Asfodelo in fiore a Domusnovas (Sa domu e s’orcu)

L’Asfodelo è molto diffuso in tutta la Sardegna, quasi un simbolo dell’aridità che contrassegna molti dei nostri paesaggi.
Gli asfodeli amano, infatti, i prati soleggiati e sono invadenti nei terreni montuosi con rocce affioranti e nei terreni soggetti a pascolo eccessivo, perché le loro foglie al contrario di altre piante erbacee si rigenerano in continuazione anche se vengono mangiate dagli erbivori. Le capre se ne cibano sia quando le foglie sono fresche che quando sono secche a fine ciclo vegetativo, inoltre le capre sono ghiotte dei frutti secchi della pianta che viene riespulso ancora attivo dalle deiezioni e questo costituisce il motivo principale di propagazione fitta delle piante nelle aree dove è praticato il pascolo.

Curiosità: Dalla pianta di asfodelo si ricava un ottimo miele; dal gambo si producono i nastri per l’intreccio dei cestini. In Sardegna il suo fiore viene spesso riportato come disegno nella tessitura, nella ceramica, nell’intarsio.

EUFORBIA (Euphorbia dendroides)

Euforbia-dendroide
Euforbia arborea

E’ la vera regina delle nostre coste e colline. L’euforbia cresce nella maggior parte dei paesaggi marini sardi e ha la caratteristiche di modificare le tinte dominanti cambiando appunto colore durante l’estate. Mentre per tutto l’anno è di colore verde e a primavera fiorisce con fiori di un intenso giallo verde, d’estate perde le foglie e si tinge di un rosso corallino, dando vita ad un paesaggio puttosto surreale.

Cespugli di Euforbia
Cespugli di Euforbia

Forse non tutti sanno che il suo fiore è ermafrodita, per cui contiene fiori femminili e maschile nella stessa pianta.
Curiosità: l’euforbia è tossica e se si recidono i suoi rami fuoriesce un   latte urticante. In sardo è chiamata “Allua”, o “Lua” che genera allucinazioni e stordisce. In passato veniva infatti usata per stordire i pesci, pratica attualmente illegale.