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Le 7 cose da fare nel Sulcis Iglesiente, d’estate, con poca spesa

Per l’amico, l’ospite, il turista per strada, spesso capita di dover suggerire una lista di luoghi da visitare. Ma cosa vale la pena di vedere se si hanno 7 giorni a disposizione, tasche poco pingui e si vuole catturare lo “spirito” del Sulcis Iglesiente?
Qui cerchiamo di dare una risposta, anche se consapevoli che escluderemo località bellissime, forzati nelle scelte dalle tempistiche della vacanza del nostro caro amico. Ci immaginiamo che risieda a Iglesias o a Nebida (la sua frazione sul mare), data la calura non sia troppo interessato a una vacanza sportiva, pur apprezzando gli spunti che comunque daremo per eventuali attività outdoor in compagnia di Pedra Rubia.

Mare e roccia
Mare e roccia

1) Manco a dirlo, occorre visitare Nebida e il suo panoramico Belvedere dalla vista mozzafiato su Pan di Zucchero, e dirigersi poi verso la bella cittadina medievale di Iglesias. Qui sarà piacevole passeggiare nelle strade pedonali dalla foggia antica per giungere al duomo di Iglesias. D’estate, la città è molto vivace, per cui si consiglia di passare delle serate nei suoi numerosi ristoranti per poi godere degli eventi nelle piazze. A dieci chilometri da Iglesias, il paease di Domusnovas, dove vi suggeriamo di andare, magari nel pomeriggio per combattere il solleone.

Grotta San Giovanni
Grotta di San Giovanni

Qui occorre fare una visita alla bella grotta di San Giovanni, uno spettacolare anfratto totalmente attraversato da una carrozzabile, così che si può percorrere a piedi senza pagare alcun biglietto.  Per prolungare il refrigerio dal caldo, la vicina foresta di Marganai merita decisamente una passeggiata. Domusnovas è una mecca per l’arrampicata, la MTB, il Trekking.

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Cala Domestica

2) Cala Domestica è sicuramente una delle spiagge più belle della Sardegna. Dista circa 28 km da Iglesias (13 km da Nebida) e deve il suo fascino, oltre che al verde del mare, alla collocazione in un’area totalmente priva di abitazioni, se si esclude la bella Torre Pisana.

Spiaggia di Cala Domestica
Seconda spiaggia di Cala Domestica

Cala Domestica è raggiungibile con un bellissimo trekking a partire da Masua o da Canal Grande, ma ad Agosto vi consigliamo di affrontare la camminata molto presto al mattino oppure accontentarvi di fare una passeggiata dalla spiaggia alla Torre Pisane verso sera per ammirare un assaggio del bel panorama dall’alto. Qui trovi l’itinerario per Cala Domestica in MTB e il canyon di Gutturu Cardaxiu per il free climbing.

 

Pan di Zucchero e Masua
Pan di Zucchero e Masua

3) Masua e Pan di Zucchero, lo scoglio sul mare antistante la scogliera, sono dei luoghi da fiaba, soprattutto la sera, al tramonto, quando si tingono di colori unici. A Masua si trovano due belle spiagge con dei popolatissimi fondali e dai chioschetti è possibile partire con la canoa o il pedalò e fare delle divertenti gite sul mare.
Masua è anche un paradiso per i free climber (qui foto e scheda della falesia), ma anche il punto di partenza di un bel trekking con cui si sovrasta la costa. Anche in questo caso il consiglio è di affrontarne solo qualche centinaio di metri se non è mattina presto.

Buggerru - Masua in barca
Buggerru – Masua in barca

4) Meta d’obbligo è il suggestivo paesino minerario di Buggerru (34 km da Iglesias, 19 km da Nebida), abbarbicato sul mare, dal cui porto vi consigliamo di partire per fare una bella gita in barca lunga tutta la scogliera verso sud e la spiaggia di Masua. La vista mozzafiato è assicurata, soprattutto se considerate che avete di fronte uno spettacolo esclusivo su una costa non raggiungibile con alcun altro mezzo. Qui la cena in uno dei ristoranti del paese può permettervi di assaggiare il freschissimo pesce della zona.

Spiaggia di Portixeddu
Spiaggia di Portixeddu

5) Una bella e comoda meta balneare è la bellissima spiaggia di Portixeddu (25 km da Nebida, 36 km da Iglesias), con numerosi punti di ristoro, parcheggio adiacente  e una grande lingua di sabbia che difficilmente troverete affollata. Per i climber, a pochi chilometri dalla spiaggia c’è il bel Canoyn di San Nicolò.

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La spiaggia con i ciotoli rotondi

Da qui, una volta soddisfatti del mare, potreste prendere la macchina e in cinque minuti siete a  Capo Pecora, una scogliera anch’essa lontana da qualsiasi abitazione, che ha la particolarità di essere di pietra granitica di un bel rosa lavorato dal vento, ben diversa dal resto della costa. Qui se camminate appena 20 minuti vi ritrovate in un paesaggio preistorico, nelle calette di sassi con un fantastico mare blu. Fate attenzione ai ricci che affollano il pulitissimo fondale e munitevi delle scarpette adatte se intendete fare il bagno. Qui la scheda del trekking completo verso Scivu.

Museo del Carbone
Museo del Carbone

6) Una gita culturale per tratteggiare velocemente cosa sia stata l’industria mineraria nel Sulcis Iglesiente secondo noi è d’obbligo. Potreste scegliere un giorno in cui splenda un sole più incerto, se lo trovate, o in cui volete fare una pausa dalla calura estiva. In questa estate 2014 la maggior parte delle miniere è chiusa, ma rimangono aperti due gioielli del turismo minerario, che vi consigliamo davvero di conoscere. Si tratta del Museo del Carbone di Carbonia appunto – qui la scheda e una gallery di foto) e il museo della miniera Rosas nella bella località di Narcao. Carbonia dista circa 25 km da Iglesias e 23 km da Nebida. Da Carbonia il viaggio  verso Narcao è di 17 km, per cui potreste includere entrambe le miniere nella vostra giornata culturale. Siamo certi che non ve ne pentirete: entrambe le visite (guidate dal personale dei musei) sono molto emozionanti e ben articolate.

Torre di Calasetta
Torre di Calasetta

7) L’isola nell’isola non può mancare nella vostra vacanza, per cui vale la pena visitare una delle due isole sulcitane, o Sant’AntiocoSan Pietro. La prima è accessibile comodamente da un ponte che la collega alla terraferma, per cui non è necessario traghettare. L’isola di San Pietro e la sua città di Carloforte vanno invece raggiunte con il traghetto partendo da Porto Vesme o da Calasetta. Nebida dista da Sant’Antioco 45 Km, mentre Iglesias 48 km. Entrambe le isole sono caratterizzate dalla colonizzazione ligure che le ha fatte emergere turisticamente in modo molto diverso dal resto del Sulcis Iglesiente.
Spiagge e strutture ricettive abbondano a Sant’Antioco (la quarta isola più grande d’Italia), ma non mancano anche a Carloforte. Qui un bel giro in MTB a Sant’Antioco.

Finita la nostra lista, auguriamo buon viaggio nel Sulcis Iglesiente!